
MICHELE DE NORA

Michele De Nora nacque il 3 aprile 1863 da Oronzio e Venturia Cicognani. Con ottimo profitto compì gli studi giovanili presso il collegio "La quercia" di Firenze; si iscrisse, quindi, al Politecnico di Torino, dove ebbe maestro, fra gli altri, il grande Galileo Ferraris, e vi conseguì la Laurea in Ingegneria nel 1885.
Chiamato nelle Ferrovie dello Stato ne progettò il tratto Firenze-Faenza.
Successivamente si stabili ad Altamura dove operò per lunghi anni: fu ingegnere comunale e progettò numerose e pregevoli opere fra cui il palazzo De Nora a piazza Zanardelli, il completamento del Palazzo Sabini a porta Bari, il serbatoio di Sgolgora per l'Acquedotto Pugliese, la prima illuminazione elettrica della città, ecc.
Profuse la sua instancabile operosità ovunque intravedesse la possibilità di migliorare la vita dei suoi concittadini e pertanto si occupò attivamente dell'allevamento dei bachi da seta, della coltivazione del tabacco e della vite, dell'industria molitoria e della tessitura meccanica.
Morì il 22 aprile 1936.

CERIMONIA PER LA INTITOLAZIONE